Modello Venturi con raccordo a T

Modello Venturi con raccordo a T: Chi dispone di un acquario con filtro esterno, ha la possibilità  di erogare CO2 con un sistema Venturi piuttosto efficace, che scioglie le bollicine in un tubo di mandata particolarmente lungo. Com’è noto, non possiamo perforare il tubo con aghi da siringa, per tutto il tratto fuori vasca. Le inevitabili microperdite, intorno all’ago, causerebbero un gocciolamento sicuro e fastidiosissimo, che comporterebbe anche un danno economico per chi ha un parquet. Il sistema che descrivo è invece montato sul mio filtro ormai da un anno, quindi assolutamente collaudato. Prima di iniziare, ricordo che bisogna cliccare sullle immagini per vederle ingrandite.

Modello Venturi con raccordo a T

Il raccordo di cui parlo nel titolo è questo:

Modello Venturi con raccordo a T

Riduttore T per tubi da 12/16 mm, con uscita laterale da 4/6 mm.

L’ho trovato su un sito di prodotti per acquari, al costo di 3.60 Euro, disponibile in diverse misure.
E’ senz’altro possibile che qualcuno lo trovi in qualche Brico o Garden-center, tra i prodotti per idraulica o irrigazione. L’ho montato nel tubo di uscita del filtro, come mostro in questa foto:

Raccordo a T montato nel tubo di  mandata del filtro

La CO2 entra proprio all’inizio del tubo principale, tramite quel piccolo tubicino che nella foto vedete a destra, poi percorre 90 cm in salita per arrivare al bordo dell’acquario. Con un gomito direzionabile, posto a 3 cm dalla superficie posso mantenere un certo movimento dell’acqua.

Attenzione: non sto parlando di movimento superficiale. Quello deve essere evitato, se non vogliamo che la CO2 venga dispersa in pochi minuti. Le pochissime microbolle che arrivano in vasca, senza essersi già disciolte, sono estremamente piccole. Inizialmente lo avevo costruito aggiungendo 90 cm di tubo ai 90 già esistenti (diametro 12 mm). In questo modo, il percorso attraversava la vasca da un lato all’altro, per aumentare la percorrenza della CO2 all’interno del tubo. In seguito, per una questione di comodità, ho annullato questa seconda metà e non è cambiato nulla!

L’erogazione di bolle necessaria è rimasta tale e quale; ciò significa che la lunghezza originale del tubo è sufficiente allo scioglimento della CO2. Evitiamo così di avere altri tubi dentro l’acquario.
Metto una foto panoramica per capire meglio:

Modello Venturi con raccordo a T

All’interno del primo pezzettino di tubicino (cerchiato A, in giallo) ho inserito un pò di lana perlon, per frammentare meglio le bolle di CO2. Subito a monte, è necessario mettere una valvola di non ritorno (cerchiato B, inrosso); altrimenti, ad ogni interruzione di flusso della CO2, ad esempio quando finirà la bombola, parte dell’acqua in uscita dal filtro defluirà da quel tubicino. Consiglio vivamente di aggiungere una fascetta o del silicone, per fissare la prima parte del tubicino alla valvola di non ritorno.

I dati mi confermano l’efficacia del sistema: nella vasca da 160 litri, con KH 3, erogando 10 bolle al minuto mi ritrovo un pH di 6.3 (corrispondene a circa 50 mg/litro di CO2). Prima di conoscere i sistemi Venturi, con il tradizionale diffusore a campana erogavo 130 bolle.

Articolo di Massimo

Modello Venturi con raccordo a T: Link di approfondimento

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