Caridina Cantonensis Red Crystal

La particolarità della Caridina Cantonensis Red Crystal è che in natura non esiste nulla di simile come livrea, infatti è una varietà creata da ripetute selezioni effettuate dall’uomo, ed in particolare da H. Suzuki che ne è in un certo senso l’inventore.

Caridina Cantonensis Red Crystal

Caridina Cantonensis Red Crystal

caridina

Caridina Crystal Red: Partendo da migliaia di esemplari di Caridina Serrata, di colore scialbo, grigio, osservò prima un solo esemplare rosso in mezzo alla massa dei piccoli, poi mesi dopo, altri pochi gamberetti rossi, riuscì a isolarli e a riprodurli, migliorò e stabilizzò il rosso e cercò di ottenere esemplari sempre con maggior quantità di bianco; quindi possiamo dire che tutte le Caridina Cantonensis Red Crystal discendono da quei pochi gamberetti, si parla di quattro, che mostrarono questa variazione genetica, da questo motivo, in parte, deriva il fatto che sono molto delicati come gamberetti da allevare. Come specie è poco soggetta a ibridazioni, è consigliabile tenerla con altre neocaridine Black Crystal per migliorare la parte bianca della livrea in future generazioni. Un comportamento tipico anche di questa Neocaridina, che spesso fa preoccupare chi non ne è a conoscenza, è che nel momento in cui si avranno femmine pronte alla riproduzione, i maschi saranno come impazziti, nuoteranno per tutta la colonna d’acqua, non saranno mai fermi e stranamente vivaci.

Non allarmatevi, anzi dovreste essere felici perché da lì a poco vedrete una femmina portare le uova tra i pleudopodi, esattamente come detto per le Caridina Cantonensis Red Crystal. Il dimorfismo sessuale è assai evidente, la femmina sempre più tozza e grossa, anche di un centimetro, presenta una macchia gialla-grigiastra dietro la testa, oppure delle palline nere tra i pleudopodi, appunto le uova, che in questa specie sono nere a differenza di altre Caridine che le hanno trasparenti o gialle.Nella seguente foto si capisce la differenza. E’possibile vedere le femmine anche inarcarsi per pulirsi l’addome, in previsione di imminenti riproduzioni.

Caridina Cantonensis Red Crystal: Le uova

La Caridina Cantonensis Red Crystal è discretamente prolifica, di difficile riproduzione, ma con un numero di piccoli abbastanza notevole, dai 15 ai 25, in base all’età e allo stato di salute del gambero; la vita media è comunque limitata ai due anni con temperature sui 22°. Cosa molto importante, che mi è anche costata alcuni decessi, questi gamberetti non sopportano temperature superiori ai 24 gradi, con 26 gradi ho avuto delle perdite questa estate, oltre a non vedere più nessuna femmina con le uova. I piccoli delle Red e Black appena nati mostrano già le tipiche bande rosse (nere) e bianche, con la stessa definizione che avranno poi da adulti. Spesso si sente parlare di Red (Black) crystal di grado A, S o altre lettere. Il significato di tutto questo è il grado di selezione, maggiore sarà la parte bianca più alto sarà il grado espresso a lettere, la scala che si usa di più è quella che parte dal grado D fino ad arrivare a SSSS, passando per C, B, A, S, SS, SSS. Ovviamente ci sono anche le vie di mezzo che si indicano col grado più basso e un +. Per esempio un gamberetto che sta tra il grado A e il grado S, verrà classificato A+. Esiste poi una classificazione tedesca con numeri progressivi in base al grado e un lettera identificativa, ma è poco usato. Più il grado è alto, maggiore sarà il prezzo dell’esemplare, si parte dai 5-7 euro per un grado C, ai 15-18 euro per un grado A, fino a centinaia di euro per i gradi SSS, mentre le ultime selezioni tutte bianche, il grado SSSS, sono paragonabili al costo di un motorino.

L’acquario per le Caridina

La vasca che le ospita deve essere di almeno 30 litri, con valori il più possibili stabili e un buon filtro a cui verrà praticata una scheramtura con del tulle o lana di perlon, per impedire di perdere i piccoli nati nel vano filtro e di conseguenza la loro morte. L’allestimento deve essere semplice e funzionale per le operazioni di pulizia, un fondo fine e scuro se si hanno delle Caridina Crystal Red, oppure ambrato se si possiede delle Black, un legnetto con del muschio , delle pietre per creare nascondigli, per le piante consiglio di tenere qualcosa di semplice gestione, magari con steli robusti, visto l’impossibilità di applicare fertilizzazioni nella vasca.

L’alimentazione della Caridina

Il rapporto tra i sessi non è importante, ma 2 maschi e 3 femmine possono permettere adeguate riproduzioni e impedire di rimanere con esemplari dello stesso sesso, cosa più facile se si dispone di 5 femmine e un maschio per esempio; altri coinquilini non sono assolutamente consigliati, io le tengo solo con Gasteropodi, non vorrei mai vedere anche un solo piccolo essere mangiato da un pesce! L’alimentazione dei piccoli o degli adulti non cambia, sono onnivori, prediligono verdure sbollentate, mangimi per gamberetti vari, pastiglie per loricaridi, ma anche artemie e altri tipi di congelato. Utile è inserire nella vasca pezzetti di foglie di Terminalia catappa (mandorlo indiano) che integrano la dieta e rilasciano in acqua acidi umici importanti alla salute dei nostri gamberetti.

La gestione della vasca

La gestione della vasca per le Caridina Cantonensis Red Crystal deve essere il meno invasiva possibile, anche i cambi devono essere effettuati in maniera attenta e discreta, io cambio il 10% ogni 4 giorni, non di più per non far variare bruscamente i parametri chimici dell’acqua. Importante è controllare che il filtro lavori sempre a regime e che i valori siano nella norma, sono gamberetti delicati, non adatti come prima esperienza, quindi prestate attenzione, sarebbe un peccato vederli morti dopo tutti i sacrifici economici e di tempo per reperirli; consiglio di sentire appassionati della vostra zona prima di recarvi in negozio, i costi possono essere anche dimezzati e la qualità migliore, essendo nati nelle nostre case poi non avranno viaggiato per migliaia di chilometri.

Conclusioni e curiosità

Una curiosità sta nel fatto che quando acquistiamo esemplari di Caridina Cantonensis Red Crystal in negozio, il bianco è molto brillante e intenso, mentre alla prima muta compare un colore meno acceso. Questo perché gli esemplari commercializzati sono allevati in vasche con montmorillonite, una pietra originaria del Giappone. Questa pietra conferisce sali minerali se messa in acqua e dona questo colore bianco splendente; è possibile metterla anche nelle nostre vasche, così il colore ritornerà acceso come al momento dell’acquisto. Consiglio di prenderla sotto forma di pietra, blocco, non in polvere comunque, perché oltre a doverla dosare (la polvere), avrete un effetto lattiginoso in acqua non bello da vedere. Di seguito una foto dove è possibile vedere un bianco trattato con la pietra di montmorillonite e un bianco normale dopo mesi nella mia vasca.

Caridina Cantonensis Red Crystal:
Sezione del forum dedicata alle discussioni sugli Invertebrati: Crostacei e Gasteropodi
Sezione del forum con articoli invertebrati d’acqua dolce

Articolo pervenuto via email, fonte sconosciuta.

Caridina Cantonensis Red Crystal
2 (40%) 4 votes