Alla scoperta dell’acquario di Cala Gonone

Se siete diretti in Sardegna (puoi prenotare qui un traghetto per la Sardegna) e state cercando un’attività da fare con i vostri bambini, perché non andare tutti insieme all’Acquario di Cala Gonone, immerso nella macchia mediterranea che caratterizza le montagne del Supramonte. Le 25 vasche vi accompagneranno alla scoperta dello straordinario mondo marino che riuscirà ad incuriosire adulti e bambini. Vediamo una per una le zone in cui è suddiviso questo acquario.

L’acquario di Cala Gonone

Acquario di Cala Gonone

Acquario di Cala Gonone

Vasca del mare aperto
Questa vasca contiene ben 350000 l di acqua e, come potrete ben immaginare, è la più grande di tutto l’acquario. Essa sta a rappresentare il punto in cui si rompono le onde delimitate dalle maree. Divisa in tre piani diversi, ha al suo interno una grande varietà di specie marine. La prima parte è illuminata in modo naturale per mezzo di un grande lucernario: nel pomeriggio si possono vedere i raggi del sole che attraversano la vasca, come se fossimo in mezzo al mare. Invece, le altre due parti della vasca sono illuminate in modo artificiale per riuscire a ricreare l’ambiente ideale per i pesci pelagici, come ad esempio la ricciola.

Vasca dei piranha
Appena arrivati, la prima vasca che troverete è quella dei piranha, che ha una capacità d 6000 litri. Essa tende a ricreare un tipico ambiente del Sud America, da cui provengono questi pesci meravigliosi.

Vasca con costa rocciosa
Poi, c’è la vasca con la costa rocciosa, realizzata per mezzo di rocce scure che tentano di riprodurre un tipo di basalto presente in Sardegna. In fondo alla vasca, potete ammirare le tane delle murene e dei granchi in una franata costruita in modo artificiale, ma anche gli scorfani che prediligono le terrazze rocciose per nutrirsi.

Vasca della tartaruga marina
tartaruga marinaNell’Acquario di Cala Gonone troverete anche un raro esemplare di tartaruga marina della specie Caretta Caretta, che è a rischio di estinzione nel Mediterraneo e per questo motivo vigono delle regole ferree sia all’estero che in Italia per la sua protezione. Quando è stata trovata nei pressi di Ragusa, la tartaruga era ferita gravemente agli occhi. Dall’acquario siciliano di Giarre è arrivata a Cala Gonone grazie ai veterinari e a Tirrenia Spa. Però, essendo cieca, non è possibile effettuare una reintroduzione in natura dato che l’animale non potrebbe essere autosufficiente nella ricerca del cibo e potrebbe anche morire.

La donazione del signor Fuhrmann ha permesso di acquistare tutto il necessario per aiutare la tartaruga ad alimentarsi: infatti, con questa attrezzatura, i biologi riescono a diffondere il canto delle balene nell’acqua, ovvero uno stimolo sonoro che l’animale associa al cibo. A questo punto, la tartaruga si è traferita nella vasca pelagica, dove ha potuto ritrovare il suo habitat naturale nuotando con squali, ricciole e dentici. Infatti, prima del reinserimento, era necessario che l’animale fosse sottoposto a delle cure.

Vasca tropicale
Nell’Acquario di Cala Gonone potete trovare tantissimi tipi di ambienti diversi: in questa vasca vengono riprodotti il clima dei Tropici e le loro acque calde per imitare uno degli ecosistemi marini più variegati del nostro pianeta. Anche se non ci siete mai stati, riuscirete a godere dello spettacolo dei Tropici dalla Sardegna, vedendo come si forma un atollo ed osservando numerosi casi di simbiosi e adattamento evolutivo.
Il buio diventa profondo e la luce lascia il posto le tenebre: proprio per questo, la vasca tropicale è molto diversa dalle altre. Qui, è possibile ammirare specie marine dalle forme e dai colori davvero insoliti e mimetici.

Vasca tattile
Oltre alle classiche vasche, in questo acquario è possibile fare un’esperienza indimenticabile nella vasca tattile. Qui, potrete accarezzare, seguiti dalle guide, le specie marine presenti all’interno, oppure sfiorare le stelle marine o i ricci.

In ogni caso, l’Acquario di Cala Gonone offre uno spunto ottimo per una giornata piacevole da trascorrere con la propria famiglia, con gli amici o con il proprio partner. Inoltre, dopo la visita all’acquario, potrete ammirare una grande quantità di siti storici e archeologici di estrema rilevanza all’interno del territorio di Dorgali.